Milano Montagna 2017 con Javi Dominguez e Adam Ondra del Team Vibram

L’attesa è quasi finita, sta per aprire al pubblico la nuova edizione di Milano Montagna, il festival della montagna che porterà nel capoluogo meneghino il meglio dell’outdoor, ospite venerdì 20 e sabato 21 ottobre della prestigiosa e futuristica Fondazione Feltrinelli, e presso Santeria Social Club per la serata conclusiva lunedì 23, all’insegna di grandi ospiti, musica e molto altro.

Per tutta la durata del festival, saranno in mostra i progetti candidati al concorso Milano Montagna Vibram Factory, incubatore di idee e di creatività nato da un’idea di Laura Agnoletto e organizzato in collaborazione con Vibram, che ha creduto nella manifestazione dalla sua prima edizione. Per Vibram si tratta infatti di un progetto che ben coniuga l’animo sportivo dell’azienda – e lo spirito della montagna, il posto dove tutto nacque – con il design, inteso come la continua ricerca progettuale di innovazione tecnologia e funzionale, in ogni prodotto.

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Rispetto agli anni scorsi, l’edizione 2017 del contest si arricchisce di una nuova categoria di grande interesse: i progettisti, studenti o professionisti, sono stati chiamati per la prima volta a lavorare su idee e prodotti non solo per la singola persona (come scarponi, sci, software specifici) ma anche sviluppate per la collettività (attrezzature per l’allenamento per luoghi pubblici come parchi, spazi all’aperto).

Nelle giornate di venerdì e sabato, sarà possibile prendere visione dei 42 progetti selezionati su un totale di 56 candidature ricevute da designer singoli o da team, italiani e stranieri. Presso la moderna costruzione sede della Fondazione Feltrinelli, il pubblico potrà osservare le idee d’innovazione provenienti dai diversi Paesi, attentamente esaminate e selezionate dalla giuria del Milano Montagna Design Awards.

La giuria di quest’anno sarà presieduta dal designer di fama internazionale, nonché vincitore di diversi “Compasso d’Oro”, Alberto Meda, e composta da Riccardo Blumer, Martino Colonna, Robert Fliri, Marco Guazzoni, Silvia Nani, Massimo Randone e Marc Sadler. Nella serata di lunedì 23 ottobre, presso il locale Santeria Social Club, si terranno le premiazioni dei progetti vincitori. Verrà consegnato anche un premio speciale Vibram. Dalle 21, sempre alla Santeria Social Club, sarà possibile incontrare Javi Dominguez, atleta del Trailrunning Team Vibram reduce dal Tor des Géants dove ha chiuso la gara con il record di 67 ore, 52 minuti e 15 secondi e Adam Ondra, climber campione del mondo e titolare del primo 9c. Entrambi si racconteranno in un’intervista e festeggeranno con il pubblico presente. Per concludere DJ set! Appuntamento alle ore 21 in viale Toscana, 31.

Motivazione e Determinazione

Le Salite del Martedì hanno sempre un effetto allenante che va oltre l’aspetto fisico. Mi entrano nel cuore e nel cervello facendomi riflettere su quanto la motivazione e la determinazione possano spingere una persona a compiere imprese che fino a un momento prima si ritenevano impensabili.
Cerco di dare il meglio ogni giorno, in allenamento come in gara. Le difficoltà, come condizioni meteo avverse, giornate lavorative pesanti e stressanti, problemi della vita quotidiana, non sono un ostacolo ma un test per verificare quanto sia per me importante l’obiettivo che mi sono fissato.
La classifica finale è solo il prodotto di quanto mi sono impegnato, dove chi mi ha preceduto è stato probabilmente più affamato e determinato nel voler raggiungere quel risultato e quindi un punto di riferimento per migliorarmi.
#NeverGiveUp
#NoPainNoGain
#MyRoad2UTMB

Consigli pratici in 4 punti per resistere alla fatica in una gara di Ultra Trail

Sei alla tua prima gara ultra e vuoi affrontarla al meglio? Ti do quattro semplici consigli (collaudati) che mi aiutano ogni volta che affronto un trail, dai 10 ai millemila chilometri:

1.Studiare il percorso prima della gara: conoscere i tratti più impegnativi ti permetterà di pianificare la distribuzione dello sforzo tra salite, pianura e discesa.

2.Individuare i punti di riferimento: riconoscere la prossima montagna, o il prossimo paese, ti permetterà di interpretare il roadbook con più precisione e gestire al meglio la strategia.

3.Definire obiettivi intermedi: obiettivi “vicini” come la fine di una salita o la vetta sopra di noi, permettono di distrarsi dalla fatica focalizzando l’attenzione sul prossimo obiettivo.

4.Non pensare alla fatica. È il pensiero della fatica che te la fa pesare. Goditi il panorama, pensa agli avversari, ricordati il mazzo che ti sei fatt* per prepararti alla gara, pensa alla felicità di tagliare il traguardo. Quando avrai finito di pensare a tutte queste cose sarai arrivat*.

Nota

Non è facile determinare le distanze in natura, perché le proporzioni spesso sono falsate dalle grandi dimensioni dei punti di riferimento.

Nella corsa in montagna è di fondamentale importanza imparare ad osservare il paesaggio e individuare i dettagli che permettano di distinguere le proporzioni degli oggetti, oltre a non sottostimare le difficoltà per raggiungerli.

Buone corse !

#MyRoad2UTMB

Addio scarpe chiodate!

Sono da sempre legato affettivamente al marchio Vibram. Ricordo che già da ragazzino non consideravo nessuna scarpa tecnica degna di tale nome se non avesse avuto il marchio “Vibram” scolpito nella suola.

Tuttavia l’entrata del trail running nella mia vita ha temporaneamente dirottato l’attenzione, oltre che sul produttore, su varie caratteristiche come la dimensione dei tasselli, la scolpitura, il tipo di mescola e via dicendo. Almeno fino quando Vibram non ha sfornato il top del top delle mescole per scarpe tecniche: Megagrip.

Da quel momento la scelta di una scarpa si è decisamente semplificata: solo con Megagrip.

Non so come abbiano fatto a produrre una suola che sembra “grattugiare” la roccia, ma è un dato di fatto che questa nuova mescola ha definito il presente e segnato il futuro delle scarpe off-road.

E sul tracciato ben segnato Vibram è riuscita a sorprendere ancora di più con Vibram Arctic Grip.

Vibram Arctic Grip, la soluzione “all rubber” progettata da Vibram per un eccellente grip su ghiaccio, in particolare bagnato, è finalmente disponibile sul mercato con le nuove calzature invernali per l’outdoor. Il ghiaccio che d’inverno rende più temibili i percorsi dedicati a chi pratica il trekking e il trail running, non sarà più un pensiero.

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La speciale tecnologia Vibram Arctic Grip è in grado di migliorare drasticamente le performance di grip su ghiaccio bagnato, una delle condizioni più critiche in assoluto, senza bisogno di introdurre sulla suola inserti in metallo (come i chiodini), ma con l’utilizzo di una speciale combinazione di gomme Vibram unite a un design specifico. L’assenza di elementi metallici rende inoltre possibile utilizzare queste scarpe anche dopo l’attività outdoor, su pavimenti indoor e altre superfici di appoggio, senza il rischio di causare danni e graffi.

La scelta di proposte per la stagione Fall Winter 2017.18 si fa più varia. A seconda della disciplina, è possibile individuare il modello di calzatura dotata di Vibram Arctic Grip più idoneo.

DOLOMITE Tamaskan Powered by Vibram® Arctic Grip

Il nuovissimo modello Tamaskan di Dolomite è una calzatura pensata per le attività outdoor invernali, come passeggiate sulla neve e ciaspolate. La suola Vibram, realizzata in esclusiva per il brand, sfrutta la tecnologia Arctic Grip per offrire il miglior grip possibile su superfici ghiacciate, soprattutto in presenza di ghiaccio bagnato. Il disegno della suola è studiato per favorire stabilità: i tasselli triangolari, disposti in modo da opporsi reciprocamente, contribuiscono ad ottimizzare le proprietà di trazione per un ottimo grip sul ghiaccio bagnato. DOLOMITE_COPPIA_SUOLA - RESIZED

Il puntalino favorisce protezione del piede e contribuisce ad un buon grip. Le scolpiture del tacco riducono l’impatto in fase di contatto col terreno. La nuova Tamaskan di Dolomite è foderata per una piacevole sensazione di caldo al piede, è impermeabile grazie alla ghetta protettiva ed è leggera.

LOWA Tibet Superwarm Powered by Vibram® Arctic Grip

Progettata specificamente per un utilizzo invernale, la robusta Tibet Superwarm di Lowa è l’ideale per mantenere il piede caldo e asciutto grazie alla membrana impermeabile e all’imbottitura, e perfetta per camminare in tranquillità grazie alla suola in Vibram Arctic Grip. La suola è realizzata in modo da enfatizzare le proprietà della tecnologia Vibram e per consentire una camminata più sicura su superfici invernali, soprattutto se ghiacciate.

Il puntale è rafforzato per una maggiore protezione, il fondo gomma è studiato per avere uno spessore tale da offrire un buon equilibrio tra leggerezza e durata. Il tacco ha un disegno sottosquadra e contribuisce a migliorare la frenata in fase di discesa. La tecnologia Vibram Arctic Grip è applicata sui tasselli disposti nelle aree di maggior contatto con la superficie, in modo da incrementare il grip (soprattutto su ghiaccio bagnato) e la stabilità della suola. Testata sui tracciati più impegnativi, la Tibet Superwarm è la compagna perfetta per l’inverno.

MERRELL Agility Flex Ice+ Powered by Vibram® Arctic Grip

Il nuovissimo modello Agility Flex Ice+ di Merrell è progettato per il trail running invernale. La suola con tecnologia Vibram Arctic Grip, sviluppata in esclusiva per questa scarpa, garantisce un grip eccellente sulle superfici ghiacciate, in particolar modo in presenza di ghiaccio bagnato, rendendola adatta a condizioni impegnative.

Il design della suola è aggressivo: ampi tasselli rettangolari, in Arctic Grip,disegnano l’area della pianta e del tacco,mentre tasselli triangolari, sempre in Arctic Grip, sono disposti in punta e sulla corona esterna del tacco, per un’eccellente trazione in ogni direzione e un ottimo grip in presenza di ghiaccio bagnato. L’ampia area d’appoggio in punta favorisce il grip su terreni sconnessi, mentre le linee di flessione migliorano la rullata naturale e il comfort. Dotata di tecnologia FLEXconnect per l’ammortizzazione e la protezione del piede, questa calzatura con ghetta integrata, per tenere furori sassi e detriti, fornisce l’agilità necessaria ai trail runner più veloci, per lunghe corse e nei percorsi impegnativi.

SAUCONY Peregrine 7 Ice+ Powered by Vibram® Arctic Grip Saucony presenta la nuova Peregrine 7 Ice+, una scarpa da trail running perfetta per chi ama praticare questa disciplina anche in inverno, grazie alla suola in Vibram Arctic Grip. La suola Vibram, sviluppata in esclusiva per questo modello, presenta un design specificamente studiato per la pratica del trail running: i tasselli nell’area della pianta sono disposti in modo da enfatizzare la trazione, mentre i tasselli nell’area del tacco agevolano la frenata.

L’ampia area di contatto con il terreno dei tasselli, oltre a rendere la suola molto stabile, contribuisce a ottimizzare le proprietà di Arctic Grip. Risultato: aumento di grip sul ghiaccio bagnato e maggiore controllo del movimento rispetto ad una suola in gomma tradizionale. Il puntale è rinforzato per maggiore protezione da sassi e rocce. I tasselli della corona sono disposti in modo tale da favorire self cleaning e stabilità. La scarpa è dotata di costruzione Everun che ottimizza la gestione dell’energia e l’ammortizzazione. L’esoscheletro in TPU aumenta il supporto e la protezione per consentire una corsa sicura anche sui terreni più difficili.

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Vibram® è leader mondiale nello sviluppo e nella produzione di suole in gomma ad alte prestazioni per le attività outdoor, tempo libero, lavoro, moda, ortopedia e riparazione. Da oltre 80 anni l’ottagono giallo che identifica Vibram® in tutto il mondo è sinonimo di qualità, performance, sicurezza ed innovazione nell’industria calzaturiera. Con sede internazionale in Italia ad Albizzate (Varese), Vibram® produce oltre 40 milioni di suole all’anno, dedica più di un milione di km ai test, è presente in 120 paesi ed ha sedi di produzione, ricerca e rappresentanza negli USA, in Cina, in Giappone, in Brasile e in Italia. www.vibram.com.

Alimentazione e integratori

Tanti mi chiedono se uso integratori e quali.

Inizio con una premessa: dovete sapere che la mia gestione del tempo è pessima. Sono sempre in ritardo e  non mi rimane il tempo di curare una alimentazione 100% naturale, per questo sopperisco ad un dieta sbrigativa con integratori di vario genere.

Gli integratori che non mancano mai nella mia dispensa sono:

  • Proteine: mix di proteine della canapa, piselli, riso selvatico.
  • Vitamine: Vitamina C in polvere; vit B12.
  • Magnesio CItrato in polvere
  • ZMA: Zinco, Magnesio, Vit B6
  • Amminoacidi essenziali
  • Omega 3

Gli integratori che uso saltuariamente:

Supplementi sotto forma di cibo:

  • Succo di mirtilli puro
  • Zenzero
  • Olio di cocco
  • Tofu
  • Avocado
  • Olio di Lino (freddo)

Quando e come

Proteine

Sempre dopo una gara, aggiungendo a volte carboidrati in polvere. Mi aiutano molto nel recupero muscolare.

Quasi sempre dopo un allenamento intenso. Se prevedo di pranzare/cenare entro 1 ora dall’allenamento faccio in modo di prendere le proteine dal cibo.

Vitamine

Dopo allenamenti o gare intense aggiungo alle proteine 0,5g di vitamina C, antiossidante per eccellenza, per favorire il recupero.

Una volta a settimana (a volte anche più) prendo 1000 microgrammi di B12 per la sintesi dell’emoglobina e tanti altri processi metabolici tra cui il controllo dell’omocisteina. Questo supplemento è fondamentale visto il mio regime alimentare vegan.

Magnesio Citrato

Il Magnesio Citrato (il prodotto commerciale più conosciuto è il Magnesio Supremo) porta diversi benefici: ha una azione miorilassante, migliora la respirazione cellulare ed i processi metabolici di assimilazione delle proteine, è un antinfiammatorio e aiuta il recupero muscolare.

Il Magnesio è tra i minerali più importanti per il funzionamento del nostro organismo.

Lo uso la mattina o la sera prima di andare a dormire, a digiuno, come integratore quotidiano.

ZMA

Ogni capsula di ZMA contiene una speciale combinazione di zinco, magnesio e vitamina B6. I tre ingredienti dello ZMA ricoprono un ruolo biologico di primo piano e tra questi il magnesio è senza dubbio uno dei minerali più carenti nella dieta tipica dei Paesi industrializzati.

Lo ZMA non dev’essere assunto insieme ad integratori o alimenti contenenti fonti di calcio (questo minerale tende ad inibire l’assorbimento dello zinco, del magnesio e del ferro).

Lo uso la sera prima di mettermi a letto. DI solito lo uso al posto del solo magnesio.

EAA: Amminoacidi essenziali

Sono ormai diventati un supplemento sempre presente. Li utilizzo in diversi modi; come tampone energetico, come rigenerante muscolare, per il recupero, per l’anabolismo muscolare..

Li assumo alla mattina se devo allenarmi a stomaco vuoto, insieme ad una bevanda a base di ciclodestrine.

L-Lisina

La lisina e la vitamina C formano insieme la L-carnitina, un biochimico che permette al tessuto del muscolo di usare più efficientemente l’ossigeno, migliorando la tolleranza allo stress, il metabolismo dei grassi ed ha anche un effetto anti-fatica.

La Lisina è l’amminoacido limitante nei cereali, così a volte lo uso anche come integratore dopo pasti a base di soli cereali.

Succo di mirtillo

Lo uso sempre nei 3/5 giorni successivi alle gare per il recupero. Ha le proprietà di potente antiossidante e antinfiammatorio. Ripulisce il sangue dalle tossine ed ha la capacità di riattivare la produzione di collagene.

Zenzero

Anti infiammatorio naturale. Lo uso quotidianamente nei frullati e/o grattugiato nelle insalate.

Olio di cocco

E’ un energetico naturale ricco di acidi grassi. Lo utilizzo spesso prima degli allenamenti lunghi serali per inibire la fame ed avere quello spunto energetico per le attività aerobiche prolungate.

Tofu

E’ il mio integratore proteico di “emergenza” per eccellenza. Poche calorie, pochissimi grassi, circa il 15% di proteine. Lo utilizzo come spuntino o nella preparazione di insalate o piatti cucinati. Visto che il nostro organismo non riesce a metabolizzare più di 30g di proteine per volta, cerco sempre di calcolare le proporzioni di proteine/carboidrati/grassi in rapporto con le calorie e scorte glicemiche di cui ho bisogno per il recupero.

Avocado

Un altro potente antiossidante naturale (gli antiossidanti nello sport di endurance sono fondamentali), ricco di potassio, acidi grassi. Lo consumo saltuariamente la mattina a colazione con una spruzzata di succo di limone.

Olio di lino (freddo)

E’ un alimento importantissimo: ricco di omega 3 e omega 6 nelle giuste proporzioni. Potente antiossidante utile a contenere i livelli di cortisolo. Lo uso mettere nei frullati ed a volte nelle insalate.

Ricetta per la colazione post allenamento/gara

Frullato:

  • 1 banana
  • 1 pera
  • 1 mela
  • 30g proteine vegan
  • 0,5g vit. C
  • 1 cucchiaio olio di lino
  • 3g di zenzero fresco
  • Latte di riso + acqua