Allenamento per dimagrire: esercizi

Nell’articolo vi propongo una sessione completa di allenamento, funzionale al potenziamento muscolare ed alla ricomposizione corporea.

La prima parte teorica la puoi trovare qui: Allenamento per dimagrire

Di base andremo a svolgere un allenamento HIIT 20/10 (20″ di lavoro e 10″ di riposo) con sessioni da 4 minuti intervallate da una pausa di 1’30”.

La struttura generale sarà così composta:

  • Riscaldamento
  • Allenamento
  • Defaticamento

La durata complessiva è di circa 45′.

Questo allenamento può farvi bruciare da 250 ad oltre 600kcal in base all’intensità di esecuzione.

Una volta che avrete imparato le routine e sarete in grado di eseguire gli esercizi mantenendo il battito cardiaco elevato (anche aggiungendo sovraccarichi come sandbag, giubbetti zavorrati, kettlebell sempre più pesanti), vi consiglio di aggiungere 15’ di corsa molto lenta tra il 4° circuito e la routine di defaticamento. Questa accortezza permetterà di ossidare gli acidi grassi liberi mobilitati dall’allenamento, ottimizzando dimagrimento e potenza lipidica.

Riscaldamento

Il riscaldamento sarà sempre ad intervalli 20/10 con esercizi che permettono l’attivazione muscolare e cardiocircolatoria.

Circuito 1 / 2:

  • jumping jack / corda
  • skip ginocchia alte
  • corsa calciata dietro
  • barchetta con gambe piegate
  • plank /plank braccia tese
  • plank laterale / plank laterale braccia tese
  • crunch incrociato

La routine sarà da eseguire 2 volte con 1’30” di pausa tra i circuiti. Nel secondo giro utilizzate gli esercizi alternativi.

Nota: nel riscaldamento non è fondamentale contare il numero di ripetizioni, ma è importante che gli esercizi siano svolti con intensità moderata, senza interruzioni, per tutta la durata della sessione di lavoro.

La durata del riscaldamento sarà di 10′ circa.

Circuito di potenziamento

L’allenamento di potenziamento muscolare può essere di tre tipi:

  • allenamenti contro resistenza: allenamento con i pesi in palestra (il classico body building) per l’aumento della massa magra;
  • allenamenti ad alta intensità come il HIIT (High Intensity Interval Training) mediante l’utilizzo del protocollo Tabata o derivati;
  • allenamenti ad alta intensità con sovraccarico: come ad esempio il CrossFit®

Personalmente preferisco l’allenamento ad alta intensità, sia in bodyweight (a corpo libero) sia con sovraccarichi. Trovo sia molto più divertente e coinvolgente dell’allenamento in sala pesi, inoltre il modello di lavoro può essere sviluppato come cross-training funzionale alla corsa.

L’allenamento che vi propongo qui di seguito è composto da un circuito che potete seguire come allenamento funzionale senza bisogno di andare in palestra.

Durata: 20′ circa

Attrezzi

Circuito 1

  • Plank braccia tese dinamico
  • Affondi in avanti
  • Push up
  • Affondo indietro con torsione
  • Dip a terra
  • Squat jump
  • Vogatore
  • Curl con manubri o kettlebel

Circuito 2

  • Ponte glutei monopodalico
  • Push up
  • Squat sumo
  • Affondo singolo con salto
  • Stacco monopodalico

Circuito 3

  • Plank gambe alternate
  • Plank laterale con torsione
  • Hollow body position (barchetta)
  • Mountain climber lento
  • Plank incrociato (braccio – gamba opposta alzata)
  • Crunch incrociato

Circuito 4

Da ripetere per 4 volte:

  • Burpees
  • Slto della corda

NOTA: Il video riportato è didattico quindi, una volta acquisiti i movimenti, cercate di accelerare il più possibile il ritmo incrementando sempre più le ripetizioni.

Defaticamento

Nel defaticamento vi propongo un circuito di stretching – molto semplice – per la parte inferiore del corpo. Negli articoli specifici troverete altri programmi di allungamento.

Durata circa 10′

https://youtu.be/43i6IbwIUP0

Allenamento alternativo

Aggiungo questa proposta per i fanatici della corsa che vogliono solo allenamenti specifici.

Se volete migliorare la densità mitocondriale, la vostra VO2Max, la tecnica di corsa, ottimizzare l’ossidazione degli acidi grassi a digiuno, ma volete farlo con la corsa, quello che vi serve è una bella salita ripida ed un cuore forte.

Questo allenamento preferisco farlo sul tapis roulant, inclinato al 15% indossando un giubbetto zavorrato, perché grazie alla velocità costante del macchinario si ha la sicurezza di non abbassare mai l’intensità nonostante l’aumento della fatica percepita.

Routine

Ripetere per 5 volte:
8×20/10: correre al massimo per 20” e recuperare per 10” da fermi. Al termine degli 8 intervalli recuperate 1’30” camminando piano per agevolare lo smaltimento dell’acido lattico.

Impostate una velocità che vi consenta di eseguire gli intervalli al massimo dell’intensità senza mai rallentare. A fine allenamento il grafico della frequenza cardiaca deve essere una linea che sale quasi costante, intervallata dalle pause di recupero.

Ottimizzazione

A termine della routine fare 15’ di corsa molto lenta per ossidare gli acidi grassi liberi mobilitati dall’allenamento evitando quindi che si riconvertano in trigliceridi, ottimizzando dimagrimento e potenza lipidica.

Infine, eseguire il defaticamento come descritto sopra.

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Allenamento per dimagrire

Con questo articolo fornirò alcune informazioni su Allenamento e dimagrimento che possono essere utili ad una persona sana che voglia perdere un po’ di grasso superfluo in modo efficace.

“Come tutti sappiamo si dimagrisce quando si è a riposo”
Ma non è così semplice, dobbiamo sempre e comunque darci da fare. Vediamo come rendere efficace l’allenamento al fine del dimagrimento.

Introduzione

Per capire bene come rendere efficace il dimagrimento devo descrivere un paio di elementi tecnici, non facilissimi ma necessari per capire una volta per tutte come impostare dieta ed allenamento.

Prima di tutto è necessario capire come funziona il nostro corpo partendo dai sistemi energetici.

Il nostro organismo funziona principalmente a grassi e zuccheri, i primi esclusivamente a riposo o con attività molto leggere (perché l’ossidazione dei grassi può avvenire solo in presenza di ossigeno), i secondi principalmente durante sforzi intensi dove è necessaria una risposta energetica molto veloce (anaerobica, in assenza di ossigeno).

Quindi, per eliminare il grasso è necessario fare attività molto leggere come guardare la TV sul divano? Non esattamente.

Per eliminare il grasso superfluo è necessario creare le condizioni affinché il nostro corpo sia molto bravo (efficiente) ad utilizzarlo come carburante e questo può avvenire in particolari condizioni:

  • scarsità di zuccheri nel sangue (glicemia bassa)
  • buona capacità di ossidazione degli acidi grassi da parte del tessuto muscolare.

Quindi va da se che, per dimagrire, si deve lavorare su queste due particolari caratteristiche.

Zuccheri, glicemia, insulina

Entriamo un po’ più nel tecnico, sviluppando il primo punto sulla “scarsità di zuccheri nel sangue”.

Per dimagrire efficacemente è necessario modificare il metabolismo incrementando la capacità del nostro corpo di consumare energia. Ma qui troviamo la prima sfida: zuccheri e grassi sono tra loro antagonisti! Questo significa che se abbiamo tanti zuccheri in circolo (perché ci siamo sfondati di carboidrati) i nostri muscoli andranno a zuccheri (depositando i grassi nel tessuto adiposo = “ingrassando”), mentre se abbiamo tanti grassi l’organismo utilizzerà pochi zuccheri. Se abbiamo tanti grassi e tanti zuccheri, le cellule dei nostri muscoli si satureranno ed i trigliceridi (quello che comunemente chiamiamo “grasso”)) inizieranno a depositarsi, gli zuccheri subiranno un processo di trasformazione in acidi grassi e quindi altri trigliceridi. Insomma, un macello.
A peggiorare il tutto, la presenza di zuccheri nel sangue (glicemia alta) stimola la produzione di insulina, che inibisce l’utilizzo degli acidi grassi a riposo.

Quindi, per dimagrire dobbiamo essere bravi a gestire gli zuccheri nel nostro corpo. E come facciamo? Aumentando la capacità di utilizzarli (e quindi consumarli) da parte dei muscoli. Questa capacità viene chiamata: efficienza mitocondriale!

Due parole sui mitocondri

I mitocondri sono vere e proprie centrali energetiche presenti nelle cellule. Più mitocondri abbiamo (densità mitocondriale) nelle cellule che compongono il muscolo e più migliora la capacità di consumare carburante a scopo energetico. Ma come si fa ad aumentare i mitocondri ed aumentare la loro efficienza? Con un allenamento adeguato che aumenti la massa muscolare, la capacità di captare più ossigeno,e che metta in crisi questi organuli favorendo loro capacità di produrre energia (supercompensazione) .

Lavorare sulla massa magra è la condizione necessaria per ottenere dei buoni risultati nella perdita di peso.

Nota per podisti
Correre per tanto tempo su lunghe distanze a bassa intensità non mette in crisi i mitocondri, ma è efficace per il sistema cardiovascolare, favorisce la capillarizzazione e permette di avere comburente (ossigeno) per i processi energetici ma, nonostante ne favorisca il processo, ha un impatto secondario sul dimagrimento.

Attenzione
Il funzionamento dei mitocondri viene inibito con concentrazioni elevate di acido lattico, Una produzione di lattato tra le 3 e le 6 mmoli/l è ottimale per sviluppare la densità mitocondriale.

Metodo di allenamento

Va molto di moda pensare che la corsa a digiuno possa servire a dimagrire, ma non è così. O meglio, può servire se si corre tutti i giorni 30km ma in questo caso si dimagrirebbe anche correndo dopo pranzo.

Nota per podisti
L’allenamento a digiuno serve per aumentare la potenza lipidica, ossia la capacità dell’organismo ad ottenere energia da acidi grassi e trigliceridi. Deve essere svolto in deficit di glicogeno, e questo può avvenire solamente utilizzando protocolli appropriati come la deplezione progressiva nei giorni precedenti tramite lavori ad alta intensità, oppure iniziando l’allenamento correndo per 30-40 minuti vicino alla soglia anaerobica e successivamente ridurre il ritmo al 70-75% della FCMax per almeno 1h30.
L’allenamento della potenza lipidica si basa sulla capacità migliorare l’efficienza degli enzimi (lipasi) in grado di reclutare i grassi a scopo energetico, trasformando (tramite la lipolisi) i trigliceridi in molecole più semplici (acidi grassi) che possono essere utilizzate dai mitocondri.
Non sono allenamenti semplici e devono essere approcciati con gradualità.

Allenamenti per dimagrire (finalmente!)

Quando ci alleniamo lavoriamo sempre sulla massa magra (muscoli) e non su quella grassa (lardo). Aumentando la qualità della massa magra creiamo le basi per migliorare la capacità di utilizzare i grassi.

Riassumendo, per dimagrire:

  • dobbiamo migliorare la capacità di mantenere bassi gli zuccheri nel sangue
  • dobbiamo aumentare la qualità della massa magra
  • dobbiamo fare allenamenti sotto soglia lattacida

Per mettere in pratica queste raccomandazioni abbiamo due possibilità (anzi, 3):

  • fare allenamenti contro resistenza: allenamento con i pesi in palestra per l’aumento della massa magra;
  • fare allenamenti ad alta intensità come il HIIT (High Intensity Interval Training) mediante l’utilizzo del protocollo Tabata o derivati;
  • fare allenamenti ad alta intensità con sovraccarico: come ad esempio il CrossFit®

Personalmente preferisco l’allenamento ad alta intensità, sia in bodyweight (a corpo libero) sia con sovraccarichi. Trovo sia molto più divertente e coinvolgente dell’allenamento in sala pesi, inoltre il modello di lavoro può essere sviluppato come cross-training funzionale alla corsa.

Qui vi propongo un allenamento completo da poter fare a casa

Ma la dieta?

Il binomio allenamento – alimentazione corretta è inscindibile e di fondamentale importanza in chiave dimagrimento. Non si otterranno risultati sperati se non si segue un regime alimentare sano, vario e controllato.

L’attività fisica serve per migliorare la qualità del dimagrimento

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