Come allenarsi con il Garmin: Guida al Training Status ed alla Pianificazione Personalizzata

In un panorama di allenamenti sempre più tecnologico e personalizzato, l’uso di dispositivi come i Garmin sta trasformando il modo di approcciare la preparazione atletica. Non si tratta solo di registrare i chilometri percorsi, ma di monitorare parametri avanzati come il Training Load, il VO2 max, la frequenza cardiaca e la variabilità di intensità per costruire allenamenti scientificamente fondati. Questo articolo esplora come interpretare e utilizzare questi parametri per creare un piano di allenamento efficace e sostenibile, massimizzando i progressi senza rischiare sovraccarichi o infortuni. Che tu sia un atleta professionista o un amatore ambizioso, capire come sfruttare al meglio il tuo Garmin può fare una grande differenza nella tua performance.

Iniziamo spiegando cos’è il Training Status

Il Training Status è un parametro utilizzato dai dispositivi Garmin per monitorare come il corpo risponde agli allenamenti nel tempo, fornendo indicazioni come “Produttivo,” “Mantenimento,” “Non produttivo“, etc.. Questo status riflette se l’allenamento attuale sta portando a miglioramenti, stagnazione o persino regressione. L’indicazione è basata su variabili come la frequenza cardiaca, il Training Load complessivo e il recupero.

Training StatusDescrizione
ProduttivoIl carico di allenamento è appropriato e stai facendo progressi. Il VO2max è stabile o in miglioramento, il bilancio tra ATL e CTL è ideale.
MantenimentoIl carico è sufficiente per mantenere il livello attuale di fitness. Il VO2max è stabile e non ci sono cambiamenti significativi.
Non produttivo Il carico è elevato ma la forma fisica non sta migliorando. Il VO2max potrebbe diminuire. Potrebbe indicare sovrallenamento o mancanza di recupero.
RecuperoIl carico di allenamento è ridotto rispetto alle settimane precedenti. Potrebbe essere un periodo di recupero o tapering prima di una gara.
SovrallenatoIl carico di allenamento è molto elevato rispetto al CTL, segnalando un possibile sovrallenamento. Ridurre il carico e dare priorità al recupero.
Basso caricoIl carico di allenamento è troppo basso rispetto alle settimane precedenti. Potrebbe indicare che non stai allenando a sufficienza per mantenere la forma fisica.
Picco di formaIl carico di allenamento è stato ridotto e il corpo è pronto per prestazioni di alto livello, ad esempio prima di una gara. Stato temporaneo.
Non disponibileNon ci sono dati sufficienti per determinare lo stato di allenamento. Potrebbe essere dovuto a un numero insufficiente di allenamenti o dati mancanti.

Come viene calcolato

Garmin cerca di fare un’analisi approfondita che combina diversi parametri per fornire un’indicazione dello stato attuale del tuo allenamento e dei progressi compiuti. Esamina principalmente tre fattori chiave:

  1. Andamento del VO2max: Garmin tiene traccia delle variazioni della tua stima di VO2max (un indicatore della capacità aerobica). Se questa stima aumenta insieme al Training Load, il Training Status sarà positivo (Produttivo). Al contrario, se il VO2max resta stabile o peggiora nonostante un carico elevato, potresti ricevere uno stato di “Non produttivo” o “Sovrallenamento”. Questo indica che il corpo non sta rispondendo in modo ottimale agli stimoli dell’allenamento.
  2. Carico acuto vs. cronico (ATL vs. CTL): Garmin utilizza il concetto di Acute Training Load (ATL) e Chronic Training Load (CTL) per bilanciare il carico a breve e lungo termine. L’ATL riflette il carico degli ultimi 7 giorni, mentre il CTL considera una finestra di 42 giorni. Se l’ATL supera di molto il CTL, Garmin segnala un potenziale rischio di sovrallenamento. Se invece l’ATL è molto inferiore al CTL, potrebbe indicare un carico insufficiente per migliorare la performance, oppure un periodo di recupero.
  3. Recupero e tendenze di carico: Un altro parametro critico valutato è il recupero tra le sessioni di allenamento. Garmin osserva la quantità di recupero e la qualità delle sessioni per capire se il corpo sta avendo abbastanza tempo per adattarsi ai carichi. Se il recupero è adeguato, il Training Status risulterà Produttivo o Ottimale. Tuttavia, se mancano sufficienti periodi di recupero, il Training Status potrebbe segnalare un rischio di “Sovrallenamento” o “Non produttivo”.

Interpretazione del Training Status

Il Training Status fornisce una visione globale del tuo stato di forma, confrontando il carico di allenamento a breve e lungo termine (ATL e CTL) con la tendenza del VO2max. Questo aiuta a capire se il tuo programma di allenamento sta portando progressi, mantenimento o regressi. Un equilibrio tra carico e recupero, unito a un VO2max in crescita, indicherà che sei sulla strada giusta. Se invece il carico di allenamento è troppo intenso senza un miglioramento del VO2max, sarà necessario rivedere il programma per evitare potenziali problemi di sovrallenamento.

Interpretare correttamente questo dato è utile per comprendere se si sta progredendo verso l’obiettivo, se bisogna aumentare il carico o, al contrario, alleggerire il volume per prevenire affaticamenti.

Punti di attenzione sul Training Status

Il Training Status è determinato principalmente da:

  1. Carico di Allenamento (ATL e CTL)
  2. Variazioni del VO2Max
  3. Andamento di carico nel tempo

Tuttavia se il recupero è costantemente insufficiente (ad esempio, a causa di un HRV basso, una frequenza cardiaca a riposo elevata o una scarsa qualità del sonno), l’efficacia dell’allenamento può diminuire. Di conseguenza, il VO2max potrebbe non migliorare o addirittura peggiorare, portando il Training Status verso etichette come Non produttivo o Sovrallenamento.

Considerazioni sulle variazioni del VO2Max

Il VO2max ha un limite di miglioramento che dipende da vari fattori, tra cui il livello di fitness di partenza, l’età, la genetica e il tipo di allenamento. Per un atleta già allenato, è normale che il VO2max si stabilizzi e non aumenti più, anche se il programma di allenamento continua ad essere impegnativo e ben strutturato.

Garmin tiene conto di questa stabilizzazione del VO2max per gli atleti esperti che si trovano già a un buon livello. In questi casi, il Training Status può risultare comunque Produttivo anche con un VO2max stabile, purché il carico di allenamento sia ben bilanciato. Garmin guarda anche al bilanciamento tra Acute Training Load (ATL) e Chronic Training Load (CTL) per determinare se l’allenamento è “produttivo” rispetto al livello di fitness attuale, non solo al miglioramento del VO2max.

Se il VO2max rimane costante ma il Training Status indica “Non produttivo”, potrebbe essere dovuto a:

  • Sbilanciamento del carico: il carico acuto (ATL) è troppo elevato rispetto al carico cronico (CTL), indicando un rischio di sovrallenamento.
  • Recupero insufficiente: se lo stato di recupero è insufficiente (es. HRV basso, frequenza cardiaca elevata a riposo), il corpo potrebbe non rispondere al carico di allenamento come previsto, generando un “Non produttivo” anche con VO2max stabile.
  • Mancanza di progressione: per Garmin, anche un VO2max costante, senza alcuna variazione, potrebbe riflettere una “stagnazione” se abbinato a un carico eccessivo o mal bilanciato.

Andiamo a vedere quali sono i parametri che determinano un Training Status Produttivo iniziando a spiegare la gerarchia dei parametri di allenamento.

La gerarchia dei parametri

Esiste una gerarchia dei parametri per l’analisi del training status e la corretta progettazione degli allenamenti ed il loro effetto:

  1. Exercise Load: il punteggio del singolo allenamento (su TrainingPeaks è paragonabile al TSS, che viene calcolato diversamente)
  2. Carico Acuto (ATL): il punteggio calcolato sul peso dei singoli allenamenti su un arco temporale di 7 giorni
  3. Carico Cronico (CTL): il punteggio calcolato sul peso dei singoli allenamenti su un arco temporale di 42 giorni.
  4. Rapporto di Carico (Load Ratio): il rapporto tra il Carico Acuto (ATL) e Carico Cronico (CTL) che fornisce la prima indicazione se gli allenamenti sono efficaci.

Vediamo ora nel dettaglio come sono utilizzati da Garmin.

Exercise Load (Carico)

L’Exercise Load, o semplicemente Carico, rappresenta l’impatto complessivo di un singolo allenamento. Questo parametro misura la fatica generata durante una sessione in base a durata e intensità, calcolando un punteggio che quantifica lo sforzo. Il Carico è utile per determinare la fatica indotta da un singolo allenamento e contribuisce a stabilire il livello di recupero necessario prima della sessione successiva.

Exercise Load
Exercise Load (carico): 84

L’Exercise Load viene calcolato utilizzando l’integrazione di:

  • Frequenza Cardiaca: maggiore è la percentuale della frequenza cardiaca rispetto alla soglia anaerobica, maggiore è l’intensità e, quindi, l’impatto della sessione.
  • Durata dell’esercizio: un’attività più lunga comporta un maggiore Exercise Load rispetto a un’attività di durata breve, a parità di intensità.
  • Potenza (se disponibile): per le discipline come il ciclismo, la potenza erogata durante l’attività aggiunge un’ulteriore misura oggettiva dell’intensità.

La combinazione di questi parametri permette di ottenere una stima complessiva dell’impatto fisiologico dell’allenamento, che rappresenta la fatica fisica e lo stress che il corpo deve affrontare per adattarsi.

I valori di Exercise Load sono poi utilizzati per calcolare parametri a lungo termine come:

  • Acute Training Load (ATL): che riflette il carico di allenamento degli ultimi 7 giorni, dando un’idea del carico a breve termine.
  • Chronic Training Load (CTL): che rappresenta il carico medio degli ultimi 42 giorni, utile per comprendere il carico a lungo termine e il livello generale di allenamento.

Come stimare l’Exercise Load del nostro allenamento?

Quando si progetta un allenamento, una strategia efficace consiste nel definire un Exercise Load target per ogni sessione, calcolato in base al tempo che si prevede di trascorrere in ciascuna zona di intensità. Garmin e altri dispositivi di monitoraggio utilizzano le zone di frequenza cardiaca (o zone di potenza per chi utilizza il ciclismo) per calcolare il carico di allenamento in modo più preciso, poiché ogni zona rappresenta un livello differente di sforzo sul sistema cardiovascolare e muscolare.

Ecco una guida per stimare l’Exercise Load basato sul tempo (un’ora) in ciascuna zona:

Zona dei allenamentoCarico stimato (punti per ora)Descrizione
Z1 – Recupero attivo30 – 50Ideale per il recupero attivo; mantiene il condizionamento senza stress eccessivo.
Z2 – Resistenza Aerobica50 – 70Sviluppa la capacità aerobica e resistenza di fondo; adatto a lunghe sessioni.
Z3 – Soglia Aerobica70 – 90Costruisce il ritmo e rafforza la capacità aerobica; intensità moderata.
Z4 – Soglia Anaerobica90 – 120Critico per la potenza e miglioramento della soglia anaerobica; richiede recupero.
Z5 – VO2 Max120 – 150Massima sfida per il sistema cardio-respiratorio; migliora il VO2 max rapidamente. Ovviamente non sarà possibile mantenere questa intensità per 60 minuti, ma il valore è indicativo per calcolare le frazioni.

Quindi: un ora di allenamento in Z2 (tra il 69% e 83% della FC di Soglia Anaerobica) avrà un “carico” tra 50 e 70. Più vicino al 50 nella zona Z2 bassa, più prossimo a 70 se l’allenamento sarà verso Z3.

L’Exercise Load tiene conto principalmente del EPOC (Excess Post-exercise Oxygen Consumption) e altri parametri fisiologici.

  • L’ Exercise Load misura l’impatto dell’esercizio sull’organismo attraverso:
    • Frequenza cardiaca (HR) e la sua variabilità.
    • VO2max (massimo consumo di ossigeno).
    • Dinamiche di corsa o ciclismo.
    • EPOC, che stima lo sforzo totale richiesto per ripristinare l’equilibrio metabolico e cardiovascolare dopo l’allenamento.

L’ Exercise Load di Garmin si ottiene calcolando il contributo cardiovascolare dell’allenamento, considerando l’intensità relativa e il tempo necessario per il recupero.

2. Acute Training Load – ATL – (Carico Acuto)

Il Carico Acuto indica il volume di allenamento recente, calcolato solitamente su base settimanale, e rappresenta il corrispondente di ATL (Acute Training Load) di TrainingPeaks. Questo parametro riflette quanto intensamente si è allenato il corpo a breve termine, permettendo di osservare l’impatto cumulativo delle sessioni più recenti. Il Carico Acuto è fondamentale per capire se si è in una fase di “peak” (picco di forma) oppure se è necessario un alleggerimento per evitare sovraccarichi.

Carico Acuto
Acute Training Load (carico acuto): 288

Come Garmin calcola l’ATL

Viene calcolato sulla base dell’Exercise Load delle ultime attività. Viene calcolato con una media esponenziale mobile su una finestra temporale di 7 giorni.

Dove:

  • Carico giornaliero è il valore di carico di allenamento di ogni giorno (la somma degli Exercise Load)
  • Giorni dal carico è il numero di giorni trascorsi dal giorno di allenamento
  • τATL​ è una costante di decadimento temporale per l’ATL, che è spesso impostata tra 5 e 7 giorni per riflettere il carico acuto e la fatica recente.

A meno di non essere smanettoni dei dati su Excel lasciamo a Garmin l’onere di calcolarlo 😀

Interpretazione dell’ATL

  • Alto ATL: Indica che hai accumulato un carico di allenamento intenso negli ultimi giorni, suggerendo che stai spingendo il corpo più del solito. Se mantenuto troppo a lungo, può portare a sovrallenamento.
  • Basso ATL: Indica un ridotto carico di allenamento nelle ultime giornate, il che può essere dovuto a un periodo di recupero o di minore intensità.

3. Chronic Training Load – CTL – (Carico Cronico)

Il Carico Cronico misura il carico di allenamento sostenuto nel tempo, di solito su un periodo di quattro settimane. È il corrispondente del CTL (Chronic Training Load) di TrainingPeaks e rappresenta la capacità del corpo di tollerare e adattarsi a un determinato livello di sforzo. Questo parametro riflette il livello di forma generale e la preparazione fisica a lungo termine, e un buon bilanciamento del carico cronico è la chiave per mantenere la condizione fisica senza incorrere in infortuni.

Attenzione a questa immagine! Garmin fa confusione con le traduzioni. Il carico cronico (CTL) viene chiamato “Costante”, ed in questa schermata il “Carico Acuto” (ATL) viene chiamato “Intenso”.

Come Garmin calcola il CTL

Garmin utilizza sempre il concetto di Exercise Load, che riflette l’impatto fisiologico di ciascun allenamento e viene calcolato sui seguenti parametri:

  • Viene calcolato come una media ponderata dell’Exercise Load su un periodo più lungo, tipicamente 42 giorni (6 settimane).
  • Come per l’ATL il peso assegnato a ciascun giorno diminuisce man mano che si va indietro nel tempo. Gli allenamenti recenti hanno un impatto maggiore sul CTL rispetto a quelli più lontani nel tempo.

La formula del CTL è quindi calcolata usando la stessa formula del ATL su una media esponenziale basata sul 42 giorni:

  • Carico giornaliero è il valore di carico di allenamento di ogni giorno (la somma degli Exercise Load)
  • Giorni dal carico è il numero di giorni trascorsi dal giorno di allenamento
  • τCTL​ è una costante di decadimento temporale per CTL, tipicamente impostata a 42 giorni..

Nota: I valori di ATL e CTL di TrainingPeaks differiscono significativamente da quelli di Garmin, nonostante entrambi utilizzino la metodologia della media esponenziale mobile. Questa discrepanza è dovuta alle diverse metodologie impiegate per determinare il carico di allenamento, con Garmin che utilizza il Training Load (basato su metriche fisiologiche come l’EPOC) e TrainingPeaks che si basa sul TSS (Training Stress Score).

L’Interpretazione del CTL:

  • Alto CTL: Significa che hai mantenuto un alto volume di allenamento nel corso delle ultime 6 settimane, suggerendo che il tuo livello di fitness è elevato.
  • Basso CTL: Un CTL basso indica che il volume e l’intensità degli allenamenti sono stati relativamente bassi nelle ultime settimane, il che può essere associato a una forma fisica ridotta.

Il CTL viene poi utilizzato insieme all’Acute Training Load (ATL) per calcolare il Load Ratio (rapporto tra carico acuto e carico cronico), che aiuta a comprendere se l’attuale carico di allenamento è equilibrato o se c’è il rischio di sovrallenamento o detraining.

4. Load Ratio (Rapporto di Carico)

Il Rapporto di Carico (Load Ratio) è il rapporto tra il Carico Acuto e il Carico Cronico, e indica il livello di rischio per il sovrallenamento o per un eventuale infortunio. A differenza dei parametri precedenti, non ha un corrispondente diretto su TrainingPeaks ed è tipicamente monitorato dal coach per valutare se l’allenamento è produttivo, oppure di mantenimento, oppure se c’è un sovraccarico oppure – al contrario – un detraining. .

Generalmente, un valore tra 0,8 e 1,3 è ottimale: se il rapporto è troppo basso, potrebbe indicare una sottostima del carico necessario per migliorare; se troppo alto, indica una fase di sovraccarico che potrebbe necessitare di un recupero adeguato.

Il rapporto di carico è visualizzatile in due schermate diverse: istantaneo e l’andamento nel tempo.

Valore del rapporto di CaricoStatoDescrizioneAzione raccomandata
NessunoNessuno statoIl rapporto di carico sarà visibile dopo 2 settimane di allenamento.Assicurati che tutti gli allenamenti siano registrati e sincronizzati per costruire dati di allenamento accurati.
Inferiore a 0,8BassoIl tuo Training Load a breve termine (ATL) è inferiore al Training Load a lungo termine (CTL).Aumenta l’intensità o il volume degli allenamenti per continuare a migliorare la forma fisica.
Tra 0,8 e 1,4Ottimale (verde)I carichi di allenamento a breve e lungo termine sono bilanciati. L’intervallo ottimale si basa sul tuo livello di fitness e sulla tua storia di allenamento.Mantieni il regime di allenamento attuale con un aumento dell’ATL (carico acuto) e un graduale aumento del CTL (carico cronico) per garantire un miglioramento continuo.
Tra 1,5 a 1,9Altol tuo carico di allenamento a breve termine è superiore al carico di allenamento a lungo termine.Pianifica periodi di recupero e riduci l’intensità o il volume degli allenamenti per prevenire il sovrallenamento.
2.0 o superioreMolto altoIl tuo carico di allenamento a breve termine è significativamente superiore al carico di allenamento a lungo termine.Può essere necessario ridurre immediatamente il carico di allenamento e dare priorità al riposo ed al recupero per evitare possibili battute d’arresto.

Esempio pratico

Immagina di aver pianificato una settimana di carico progressivo, alternando sessioni ad alta intensità e giorni di recupero attivo. Dopo ogni sessione, Garmin determina l’Exercise Load e calcola i nuovi valori di Acute Training Load (ATL) e Chronic Training Load (CTL), che a loro volta determinano il Load Ratio.

Esempio pratico:

  1. Inizio settimana: Dopo un weekend di allenamenti intensi, l’ATL è elevato, il CTL è stabile e il Load Ratio mostra un valore superiore a 1.5, segnalando un carico intenso. Questo ti suggerisce di programmare uno o due giorni di allenamento leggero per permettere al corpo di recuperare e far stabilizzare il Load Ratio.
  2. Metà settimana: Con una sessione di recupero attivo e una corsa moderata, l’ATL si riduce leggermente, portando il Load Ratio a un valore più bilanciato (tra 1.0 e 1.4). Questo indica che il recupero è stato sufficiente e il corpo è pronto per un altro allenamento intenso.
  3. Fine settimana: Pianifichi una corsa lunga ad alta intensità. L’Exercise Load aumenta significativamente, facendo salire anche l’ATL. Tuttavia, il Load Ratio è gestibile poiché l’ATL e il CTL sono cresciuti in modo equilibrato durante la settimana. Questo ti permette di completare la settimana di carico con un adeguato bilanciamento tra sforzo e recupero.

In questo modo, Garmin ti consente di prendere decisioni quotidiane basate sui dati, rendendo possibile un progresso continuo senza rischiare sovraccarichi o periodi di inattività forzata.

Conclusioni

Allenarsi con Garmin utilizzando il Training Status e le metriche di Exercise LoadVO2maxAcute Training Load (ATL) e Chronic Training Load (CTL) consente un approccio all’allenamento basato sui dati, altamente personalizzato. La combinazione di queste metriche permette di monitorare con precisione il carico e l’intensità degli allenamenti, valutare il recupero e comprendere come il corpo sta rispondendo agli stimoli di allenamento.

La possibilità di analizzare il Rapporto di Carico e adattare l’intensità in base alla risposta fisiologica aiuta ad ottenere miglioramenti sostenibili, mantenendo un equilibrio tra performance e recupero.

Attenzione

L’efficacia del monitoraggio e dell’interpretazione di Exercise LoadATLCTL e Load Ratio dipende fortemente dalla precisione dei dati di frequenza cardiaca e dall’accurata configurazione delle zone di intensità. Per ottenere misurazioni affidabili, è fondamentale utilizzare una fascia toracica o un sensore ottico da braccio, poiché questi strumenti offrono una precisione superiore rispetto al sensore integrato nell’orologio. Inoltre, il corretto posizionamento delle zone cardio o zone di potenza rispetto alle tue capacità personali è essenziale per garantire che ogni sessione venga misurata e interpretata nel modo giusto.

Questo approccio garantisce un monitoraggio accurato, consentendo agli atleti di prendere decisioni basate su dati affidabili e di ottenere progressi tangibili. Un monitoraggio impreciso, al contrario, può portare a un’errata valutazione dei carichi e del recupero, compromettendo l’intero ciclo di allenamento. Utilizzando questi parametri in modo ottimale, il tuo Garmin diventa uno strumento potente per guidare il tuo allenamento.

Questo è un articolo della Sport Academy

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