Nel trail running, e ancora di più nell’ultratrail, la potenza meccanica perde gran parte della sua utilità analitica: pendenza variabile, fondo tecnico, dislivello, alternanza corsa–cammino e discese rendono la potenza fortemente dipendente dal contesto e poco stabile come indicatore di intensità sostenibile.
Per questo motivo il modello di analisi viene spostato dalla potenza allo stress fisiologico interno, utilizzando la frequenza cardiaca come driver principale e la velocità come output risultante.

Perché la frequenza cardiaca è il driver corretto
La frequenza cardiaca integra in un’unica variabile:
- carico metabolico reale,
- fatica neuromuscolare,
- stress termico,
- disidratazione,
- adattamenti periferici.
Nel trail non è rilevante “quanto si spinge”, ma quanto a lungo si riesce a sostenere uno sforzo.
La HR descrive il costo fisiologico dello sforzo, indipendentemente da come questo viene prodotto meccanicamente.
Cos’è l’HR–Speed Sustainability Model
Il grafico, sulla quantità di volume espresso in tempo, mette in relazione :
- Heart Rate meanmax → intensità cardiaca media massima sostenuta nel tempo,
- Speed meanmax → velocità media massima sostenuta,
- durata sull’asse X (finestre temporali progressive).
Il modello risponde a una domanda centrale per l’ultratrail: a quale intensità cardiaca riesco ancora a produrre una certa velocità per molte ore?
Non è un modello di performance pura, ma di sostenibilità fisiologica.
Il significato di meanmax
In WKO5, meanmax indica il miglior valore medio sostenuto per una data durata, calcolato su finestre mobili all’interno del periodo selezionato.
Esempi:
- meanmax(heartrate, 1:00:00) → HR media più alta sostenuta per 60’ continui,
- meanmax(speed, 3:00:00) → velocità media massima sostenuta per 3 ore.
Meanmax non rappresenta una soglia teorica, ma ciò che l’atleta ha realmente sostenuto.
HR60 e LTHR: differenza concettuale
Nel grafico vengono evidenziate due linee:
- LTHR storica (soglia impostata nel profilo atleta),
- HR60 del periodo (massima HR media sostenuta per 60’).
HR60 non va interpretata come massimo sostenibile fisiologico per 60’, ma come intensità cardiaca massima realmente sostenuta per 60’ nel periodo analizzato.
Questo rende HR60 uno strumento pratico per:
- verificare la coerenza della LTHR impostata,
- valutare la capacità di sostenere alta intensità,
- leggere lo stato di forma o affaticamento.
Perché il grafico è focalizzato su durate ≥3 ore
Il modello è progettato per ultratrail ed è fortemente atleta-specifico. Le durate inferiori alle 3 ore introducono rumore dovuto a:
- allenamenti strutturati in piano,
- tapis roulant,
- lavori di qualità non rappresentativi della gara,
- contesti meccanicamente semplificati.
Nel trail la sostenibilità reale emerge solo sulle lunghe durate, dove:
- la HR riflette accumulo di fatica sistemica,
- la velocità diventa un output emergente,
- il pacing assume significato competitivo.
Il decoupling non viene utilizzato nel modello
Il decoupling HR–output presuppone:
- output meccanico relativamente costante,
- relazione lineare HR–output,
- contesto stazionario.
Nel trail queste condizioni non sono rispettate:
- FC elevata in salita e bassa in discesa,
- variazioni tecniche continue,
- alternanza corsa–cammino.
Applicato in modo globale, il decoupling genera interpretazioni errate.
Per questo motivo:
- non viene utilizzato nell’HR–Speed Sustainability Model,
- viene analizzato solo in allenamenti specifici progettati come test (salita costante, treadmill, circuito ripetuto).
Il test di decoupling resta uno strumento utile, ma va separato dal modello di sostenibilità.
Come usare il modello in pratica
Allenamento
- Target primario: frequenza cardiaca.
- La velocità media serve per definire un vincolo minimo di rifermento ed è molto dipendente dal modello di percorso.
- I lavori “in soglia trail” vengono calibrati sulla HR realmente sostenibile.
Gara
- La HR definisce il limite superiore di intensità.
- La velocità è il risultato atteso sul terreno specifico.
- Il modello aiuta a prevenire percorrenze medie sopra soglie non sostenibili.
Analisi
- HR stabile con speed in aumento, a parità di contesto, indica adattamento.
- HR crescente con speed stabile o in calo indica accumulo di fatica o inefficienza.
Vuoi provare il modello? Scaricalo qui ed importalo sul tuo WKO5:
Questo è un articolo della Sport Academy
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