Analisi Percorso: Scenic Trail K120

Sunlit alpine ridge with a winding dirt trail through grass, leading toward snow-capped mountains at sunset.

Dati generali

  • Distanza: 117,3 km
  • Dislivello positivo: +7.984 m | Negativo: -7.978 m
  • Indice di Verticalità (IV): 68,06 m/km — fascia ultra / alta verticalità
  • Indice di Difficoltà (ID): 197,1
  • Altitudine: 412–2.208 m
  • Profilo carico: front-loaded (D+ concentrato nella prima metà)
  • Corribilità: 31,7% | Hiking stimato: 29,4%
  • Pendenza media salita: 15,6% | Pendenza media discesa: 14,1%

Percorso e struttura

Lo Scenic Trail K120 si svolge nel Canton Ticino, Svizzera, con partenza e arrivo a Tesserete, nella regione della Capriasca, a pochi chilometri da Lugano. Il percorso attraversa le Prealpi Luganesi in un anello che tocca vette, alpeggi e sentieri tecnici immersi in un paesaggio di rara bellezza, tra boschi di castagno, pascoli alpini e creste panoramiche con vista sul Lago di Lugano e sulle Alpi.

Con i suoi 117,3 km e quasi 8.000 metri di dislivello positivo, il K120 è la distanza regina dell’evento. Il tracciato è caratterizzato da un profilo front-loaded che concentra la maggior parte della fatica nella prima metà di gara, con ben 28 salite identificate e pendenze che raggiungono il 22,9% nei tratti più severi. La partenza è notturna (mezzanotte del venerdì), fattore che aggiunge complessità alla gestione dello sforzo iniziale.

Il terreno alterna single track tecnici, mulattiere, tratti di asfalto nei collegamenti tra frazioni e sentieri di montagna con fondo variabile. La quota massima di 2.208 metri non comporta problematiche da altitudine severa, ma l’esposizione su alcune creste richiede attenzione in caso di maltempo.

Salite principali

Le 10 salite più rilevanti del percorso:

  • C15 — La Regina (km 58,0–61,5): 3,46 km, +743 m, 21,5% — la salita con il maggior dislivello assoluto, pendenze severissime, hiking power obbligatorio
  • C01 — Prima Asperità (km 0,7–4,8): 4,06 km, +639 m, 15,7% — salita più lunga del percorso, affrontata nelle prime ore con partenza notturna
  • C04 — 3° Scoglio (km 21,6–25,1): 3,56 km, +613 m, 17,2% — hiking dominante, richiede gestione energie dopo le prime due ore
  • C10 — Metà Gara (km 44,1–47,2): 3,12 km, +518 m, 16,6% — posizionata strategicamente a metà percorso, momento critico
  • C13 — Muraglia (km 53,3–55,6): 2,30 km, +510 m, 22,2% — molto ripida, forza resistente pura
  • C21 — Penultimo Colpo (km 80,3–82,7): 2,42 km, +478 m, 19,7% — nell’ultimo terzo, quando la fatica accumulata è massima
  • C06 — Strappo Tecnico (km 26,7–28,6): 1,86 km, +416 m, 22,4% — pendenza media elevatissima, passo di hiking costante
  • C02 — 2° Gradino (km 15,5–17,8): 2,32 km, +389 m, 16,8% — seconda salita significativa, ancora in fase di riscaldamento
  • C18 — Risalita (km 73,1–75,7): 2,62 km, +383 m, 14,6% — salita più corribile tra le principali
  • C26 — Ultima Fatica (km 98,2–99,6): 1,46 km, +334 m, 22,9% — la salita più ripida del percorso (22,9%), oltre il 100° km

Distribuzione dislivello per settori

Settore D+ Caratteristica
0–20 km ~1.413 m Front-loaded: C01 + C02, 2 salite pesanti subito
20–40 km ~1.633 m Zona più intensa: C04 + C06, D+ massimo
40–60 km ~1.991 m C10 + C13 + C15, la sequenza più dura
60–80 km ~1.524 m Ripartito con C18 e C21, no tregua
80–100 km ~1.103 m C21 + C26, salite brevi ma ripide
100–117 km ~320 m Tratto finale prevalentemente discendente

Richieste prestative

Su una scala 1–5:

  • Forza resistente: 5 — 28 salite, molte oltre il 20% di pendenza, hiking power indispensabile
  • Potenza aerobica: 4 — distanza ultra, gestione dell’intensità fondamentale
  • Resistenza lipidica: 5 — 117 km richiedono efficienza metabolica eccellente
  • Hiking efficiente: 5 — 29,4% del percorso in hiking, passo e postura decisive
  • Tecnica discesa: 4 — discese lunghe e impegnative (14,1% media), tecnica richiesta
  • Tolleranza eccentrica: 5 — quasi 8.000 m D- mettono a dura prova i quadricipiti

Strategia di gara

La partenza notturna (mezzanotte) impone una gestione prudente della prima metà. Il profilo front-loaded significa che le salite più dure arrivano quando il corpo è ancora relativamente fresco, ma l’oscurità può indurre un falso senso di lentezza: attenzione a non forzare.

Il blocco critico è tra il km 40 e il km 62: C10, C13 e C15 concentrano oltre 1.700 m D+ in circa 22 km. Qui si decide la gara. Chi arriva al km 62 con riserve sufficienti può gestire la seconda metà con più margine. Le salite nel finale (C21, C26) sono brevi ma molto ripide e arrivano quando la fatica neuromuscolare è al picco: vanno affrontate a passo costante, senza variazioni di ritmo.

Strategia nutrizionale: data la durata prevista (18–24+ ore), pianificare rifornimenti ogni 60–90 minuti con alternanza gel/barrette e cibo solido nei ristori principali. L’evento offre ristori completi, ma tra Tesserete e i punti più remoti del percorso possono passare diverse ore.

Note aggiuntive

  • Terreno: misto single track / mulattiera / asfalto (<10%), fondo generalmente buono con tratti tecnici su roccia
  • Altitudine: max 2.208 m — nessuna problematica da quota
  • Meteo: giugno in Ticino può essere caldo e umido nelle ore centrali; notte fresca in quota
  • Ristori: distribuiti lungo il percorso con punti principali nei paesi; verificare la distanza tra ristori consecutivi (alcuni tratti >15 km)
  • Materiale obbligatorio: frontale (partenza notturna), giacca impermeabile, riserva idrica minima 1L, telo termico, fischietto, bicchiere personale (gara plastic-free)

Implicazioni per l’allenamento

  • Lunghi trail specifici: simulare il profilo front-loaded con sessioni da 5–8 ore che concentrino D+ nella prima metà
  • Back-to-back: weekend con 50–60 km il sabato e 30–40 km la domenica per abituare il corpo allo sforzo prolungato
  • Forza in salita: hiking con bastoncini su pendenze 15–25%, ripetute in salita con zavorra leggera
  • Resistenza eccentrica: discese lunghe (>1.000 m D-) nelle settimane chiave del mesociclo specifico
  • Notturna: almeno 1–2 lunghi con partenza serale/notturna per testare illuminazione e gestione sonno
  • Nutrizione: testare strategia alimentare su sessioni >6 ore, simulando le condizioni di gara

Perché correrla

Lo Scenic Trail K120 è una delle ultra più autentiche del panorama svizzero: un percorso che unisce la bellezza selvaggia delle Prealpi Ticinesi a una sfida tecnica di alto livello. Non è una gara per esordienti dell’ultra — i quasi 8.000 metri di D+ e il profilo front-loaded richiedono preparazione specifica e rispetto del tracciato. Ma per chi cerca un’ultra vera, lontana dai riflettori delle grandi corse alpine, il K120 regala un’esperienza intensa in un territorio che alterna boschi di castagno, alpeggi e creste con vista mozzafiato sul Lago di Lugano.