Quando pensiamo all’endurance, ci viene subito in mente l’ultrarunner che corre per ore o il ciclista che scala i passi alpini. Ma l’endurance è molto più di questo: è la capacità di sostenere un’elevata produzione di lavoro per un periodo prolungato, e riguarda chiunque pratichi uno sport che duri più di pochi secondi.
Prendiamo uno sport climber che deve aggrapparsi a prese minuscole per 30-60 secondi: anche quella è endurance. Come lo è un fondista che corre 100 miglia in montagna. Cambia la durata, cambia il tipo di endurance, ma il principio è lo stesso: allenarsi per resistere alla fatica specifica dell’evento.
la ricerca scientifica,, è un concetto fondamentale: l’endurance è fondamentalmente l’allenamento del metabolismo. Non del cuore, non dei polmoni — del modo in cui le nostre cellule producono e riciclano energia.
La Molecola Chiave: l’ATP
Al centro di tutto c’è una molecola: l’ATP (adenosina trifosfato). È la benzina del nostro corpo, la moneta energetica universale. Quando un muscolo si contrae, l’ATP viene “rotta” rilasciando energia. Il metabolismo non fa altro che riciclare l’ATP esausta (ADP) rimettendoci un gruppo fosfato.
Pensate a quanto è efficiente questo sistema: se non riciclassimo l’ATP, per correre una maratona ci servirebbero circa 75 kg di ATP — praticamente il peso di una persona. È un impianto di riciclaggio continuo, e l’endurance è la capacità di farlo girare sempre più velocemente.
Perché Dobbiamo Capirlo
Capire questi meccanismi non è un esercizio accademico. È la base per allenarsi con criterio, per sapere perché facciamo certe cose e non altre. Se non capisci cosa stai allenando, alleni a caso.
«Se le persone capiscono questi principi fondamentali — dice la ricerca scientifica — allora è molto più facile gestire il proprio allenamento e capire perché stai facendo le cose in un certo modo. Per questo dedico così tanto impegno a spiegarlo.»
Nelle prossime settimane esploreremo ogni aspetto di questa fisiologia: fibre muscolari, vie metaboliche, soglie, deficit aerobico. Costruiremo insieme la mappa per allenare l’endurance con intelligenza.