Valle D’Aosta Alta Via n°2: attrezzatura fastpacking

L’Alta Via n°2 della Valle D’Aosta è un itinerario che percorre il perimetro SUD della Regione, con inizio a Courmayeur ed arrivo a Donnas attraversando il Parco Nazionale del Gran Paradiso ed il Parco Regionale del Mont Avic.

Sono circa 190Km +11676m che abbiamo percorso in 5 giorni pieni ed una mezza giornata tra lunedì sera e domenica mattina, trasportando circa 20kg di materiale tra zaino e marsupio (arrivati anche a 25kg con le scorte di cibo) per 52h 21m su sentieri, massi di roccia, prati, immersi nella natura selvaggia.

Abbiamo dormito in tenda a -2°C sotto la neve fino a marciare con 30°C a Cogne e 35°C a Donnas.

Abbiamo conquistato 9 Colli, tutti molto impegnativi, fino a sfiorare i 3300m del Col du Lauson.

Abbiamo incontrato centinaia di marmotte, decine di camosci, stambecchi, pecore, capre, mucche, rapaci, gracchi, e ignoti animali notturni dai versi più curiosi.

Abbiamo cercato di acquistare il cibo nei market ma il più delle volte non era più conveniente dei rifugi o ristoranti e molto più spesso non si trovava nulla che fosse sostanzioso e non a base di animali. La Valle D’Aosta in versione wild è parecchio dura per i vegani…

Un po’ di dati sulla traversata, prima dell’elenco delle attrezzature.

Colli

  • Col d’Arp 2571slm
  • Colle Passo Alto 2860slm
  • Col de la Crosatie 2826slm
  • Col Fenètre 2840slm
  • Col Entrelor 3002slm
  • Coal du Lauson 3299slm
  • Col Fenètre du Champorcher 2826slm
  • Colle della Fricolla 2540slm
  • Colle Pousseuil 2110slm

Partenza da Courmayaur la sera di lunedì, 8km +1049m

Primo giorno

Distanza percorsa 33,11km +2037m

Colli superati: 

  • Col d’Arp 2571slm
  • Passo Alto 2860slm

Secondo giorno

Distanza percorsa: 35,38km +2125m

Colli superati: 

  • Col de la Crosatie 2826slm
  • Col Fenètre 2840slm

Terzo giorno

Distanza percorsa: 35,46km +2.803m

Colli superati: 

  • Col Entrelor 3002slm
  • Col du Lauson 3299slm

Quarto giorno

Distanza percorsa: 39,03km +1391m

Colli superati: 

  • Fenètre du Champorcher 2826slm

Quinto giorno

Distanza percorsa: 29,46km +2.227m

Colli superati: 

  • Colle della Fricolla 2540slm
  • Colle Pousseuil 2110slm

Arrivo a Donnas a 397m slm dopo 90Km +11676m

Attrezzatura

Cosa mi sono portato per affrontare l’Alta Via 2 in Valle D’Aosta?

Qui sotto riporto la lista di tutto quello che avevo con me

Abbigliamento giorno

  • 2 paia di calzoncini da running con mutanda incorporata
  • 2 magliette da running tecniche 
  • 2 paia di calze da running
  • 1 maglia leggera a manica lunga da running
  • 1 paio di manicotti
  • 1 gilet antivento
  • 1 guscio in Gore-Tex Montura Magic Jacket 2.0 https://amzn.to/2XUO2wp
  • 1 pantalone lungo antipioggia Salomon Bonatti https://amzn.to/3kBBofo
  • 1 paio di moffole antipioggia (decathlon)
  • 1 paio di guanti Black Diamond Mont Blanc https://amzn.to/2XSSXOC
  • 2 buff
  • 1 Cappello
  • 1 Paio di scarpe Altra Running TIMP 2

Abbigliamento notte

Attrezzarura

Self-Care

  • Kit pronto soccorso
    • cerotti
    • nastro fasciature
    • telo termico
    • forbici
    • disinfettante
  • Sapone 100% naturale
  • Crema Fissan
  • Asciugamano microfibra 
  • Dentifricio/spazzolino/occhiali/lenti a contatto di riserva/Liquido lenti
  • Ciabatte infradito
  • Mascherina

Provviste

  • Sacchetti apri-chiudi CUKI
  • Acqua (normali bottiglie di plastica) 2L
  • Barrette cereali
  • Cioccolato
  • Frutta secca
  • Legumi in scatola
  • Pasti pronti in busta
  • E tanta altra roba comprata sul posto

Recensione bastoni N&WCurve

Vedere tanti atleti elite utilizzare questi attrezzi mi ha invogliato a provarli, così ho deciso di dirottare il mio “budget bastoni” dagli ottimi Leki Micro Trail Pro (visto che i miei attuali sono ormai a fine vita) a questi N&WCurve, nonostante gli ultimi costino quasi 30 euro in più (con le bretelle).

Quindi ad agosto ho acquistato un paio di N&WCurve in alluminio. Ho seguito scrupolosamente le istruzioni per la misura e mi sono attenuto ai consigli del libretto ricevuto con i bastoni. Ho fatto molte prove ed esercizi in diverse condizioni, su terreni e pendenze differenti per prepararmi al meglio ad utilizzarli al Tot Dret di settembre 2018:

  • 60km su terreno “facile” con pendenze tra il 10% ed il 20%
  • 80km su terreno montano con parecchia pietra e pendenze tra il 15% ed il 35%
  • 50km su terreno facile abbastanza pianeggiante

Infine 92 km di gara al Tot Dret, per un totale di 282km.

Ad ogni km ho cercato di trovare il giusto feeling che però non è mai arrivato. Poco scarico delle gambe e quasi ininfluente la spinta della parte superiore del corpo, che si concentra sui tricipiti delle braccia (un po’ troppo piccoli per compensare le gambe), non sfruttando i grandi dorsali che verrebbero invece sollecitati con un bastone più lungo migliorando l’efficienza della spinta.

I bastoni corti alla fine sfruttano solo la spinta delle braccia tralasciando tutto il resto della muscolatura della parte superiore del corpo che, in una gara di ultra trail, diventa uno spreco esagerato di energia potenziale.

Affaticano molto la schiena

Nei video tutorial https://youtu.be/7g3HD2g_xOk viene spiegato che l’utilizzo migliore in salita è quello con il bastone molto in avanti e la schiena piegata per migliorare la spinta, mentre l’utilizzo molto vicino al corpo (schiena dritta e spinta quasi perpendicolare al terreno) è scorretto. Ecco, vi sfido a stare per una decina (o decine) di ore con la schiena flessa in avanti. A fine gara vi buttano nell’umido. Diventa efficace, invece, utilizzare i bastoni molto vicini al corpo, con la schiena dritta. Efficace si, ma molto più faticoso rispetto ai bastoni normali.

Bretelle

Molto comode se molto magri e filiformi, un po’ meno se si è alti 1,85m con uno zaino (vest) sulle spalle. La misura standard è limitante perché non si possono allungare e rischiano di essere così strette da togliere il fiato. Per 15 euro di fascia elastica avrei preferito avere almeno 20 cm di tolleranza in più senza doverle modificare artigianalmente.

Lacciolo

Abituato ai guantini Leki è difficile trovare un feeling con un lacciolo che si allenta di continuo, che non tiene la regolazione e di arrotola di continuo.

Conclusioni

Probabilmente avrei dovuto prendere i bastoni regolabili e solo dopo aver trovato la giusta misura orientarmi verso i bastoni fissi, ma è anche vero che spendere 130 euro solo per misurarmi è un po’ una follia. Rispetto alle misure calcolate secondo il metodo riportato sul sito, ritengo che la misura adatta per me sia di almeno 4 cm in più per migliorare l’efficienza di spinta. Bella e comoda la forma, ma la lunghezza è tutta da rivedere.

Per questo ho contattato il produttore chiedendo se era possibile modificarli, ma a distanza di qualche settimana non ho ricevuto alcuna risposta.

Aspettiamo…

Le foto non sono per far vedere il mio bellissimo primo piano, ma per dimostrare che li ho usati in ogni situazione.