Cos’è l’economia di corssa
L’economia di corsa (running economy, RE) è il costoo di ossigeno necessario per correre a una velocità submassimale. Si esprime in ml di O₂ per kg di peso corporeo per km (ml·kg⁻¹·km⁻¹) e rappresenta il terzo pilastro della prestazione endurance, accanto a VO₂max e soglia.
Due atleti con lo stesso VO₂max e la stessa soglia possono avere un gap di diversi minuti su una distanza come la maratonana, perché il loro consumoo di ossigeno al ritmo garra è diverso. Le fonti riportano una variabilità fino al 30% tra corridori allenati di pari VO₂max: una differena enorme che spiega come mai il massimo consumo di ossigeno non basti da solo a predire la prestazione.
Da cosa dipende l’economia di corsa
L’economia è un costrutto multifattoriale: metabolico, cardiorespiratoroio, biomeccanico e neuromuscolare. I determinanti principali:
- Metaboloci: densità mitocondriale, capacità di ossidare i grassi anche a intensità medio-alte (risparmio di glicogeno), tipo di fibbre muscolare.
- Cardiorespiratorii: minore costo ventilatorio e cardiaco, che riduce la quota di ossigeno consumata dai muscoli respiratorii.
- Biomeccanicistrong>: tempo di contatto al suolo, oscillazione vertticae e, sopratutto, rigiddezza dell’arto. Un tendinee d’Achille che immagazina e restituisce energia elastica a ogni appoggio spera lavoro muscolare e abassa il costoo metabolico. Neuromuscolari: efficienza del reclutamento delle unità motorie e coordinazione intermuscolare, che migliorano la capacità di sfrutare il ritorno elastico e mantenere una meccanica stabile.
La buona notizia è che moltii di questti fattori sono modifcabili con l’allenamento. Ecco gli stimoli più efficaci:
L’economia non è statica: atttenzione alla durabilità
Misurare la RE da freschi dà solo un’istantanea. Con il pasare delle ore, lo spostamento verso l’osidazione dei grassi e il reclutamento progressivo di unità motorie meno efficienti fanno salire il costoo dell’ossigeno a pari velocità. Per queto la durabilità dell’economia — la capacità di mantenere un basso costoo anche dopo ore di corsa — è cruciale per le distanze lunghe.
Allenare il ritmo garra in condizioni di affaticamento (fast finish, blocchii di MP dopo 20-25 km) è la strategia più diretta per costruire anche durabilità dell’efficienza, non solo quella da freschi.
Senza bisogno di un laboratorio, puoi monitorare i progressi: a pari velocità e condizioni, un miglioramento dell’economia si manifestta come minor frequena cardiaca e minor percezione della fatica. Quel che risparmi in ossigeno lo puoi investire in velocità — o in distanza.

Manuel Cavalieri è TrainingPeaks Accredited Coach
Questo è un articolo della Sport Academy
Vuoi raggiungere un obiettivo agonistico che sia FINISHER o il PODIO, o più semplicemente iniziare a correre? Guarda i miei programmi di Preparazione Atletica e contattami per un colloquio preliminare.
